In questi giorni la primavera, che aveva fatto un timido capolino, ha lasciato di nuovo posto all'inverno, infatti pioggia e vento ci hanno accompagnato in questo lunedì, un po' in tutta Italia. L'inizio settimana di per sé è già un po' traumatico, poi quando si unisce il mal tempo lo diventa ancor di più. Quindi ho pensato: perché non addolcirlo con un bel dolcetto goloso? Qualche giorno fa mi venne voglia di madeleine, quei dolcetti francesi morbidi alla mandorla e con la classica cupoletta. Troppo pigra per andare a comprarli al supermercato, decisi di farli da sola a casa...et voilà! Devo dire che sono venute molto ma molto simili alle originali (più nel sapore che nell'aspetto, avere una cupola perfetta non è così facile!).

Carina vero? (Ho postato quella riuscita meglio! :P)
Ingredienti
70 gr miele
100 gr burro
120 gr farina
2 uova
mezza bustina di lievito
un pizzico di sale
una grattugiata di buccia d'arancia
mezza fialetta di aroma alla mandorla
Procedimento
In un pentolino mettere il burro ed il miele. Porre sul fuoco a fiamma bassa fin quando il burro non sarà sciolto e ben amalgamato al miele. Far raffreddare. In una ciotola capiente sbattere con una frusta le uova con lo zucchero, il sale e la buccia d'arancia. Versare metà del composto burro/miele e sbattere ancora. Setacciare la farina e il lievito e amalgamarli agli altri ingredienti. Unire il rimanente burro/miele e la mezza fialetta alla mandorla (io ne ho usata metà, per un aroma più intenso aumentare la dose, altrimenti diminuirla a piacere). Fatto questo, il composto deve essere posto in frigo e deve riposare per almeno un'ora. Questo passaggio è importante perché proprio grazie allo shock termico che subiranno le madeleine, otterremo la famosa cupola. Passato il tempo necessario, versare l'impasto negli stampini appositi opportunamente imburrati (io la prima volta, in mancanza di questi, ho usato dei comuni pirottini). Infornare a 230 gradi per circa 5 minuti. Le madeleine dovrebbero essere belle gonfie. A questo punto abbassare il forno a 180 gradi e far cuocere per altri 5 minuti.
Già l'odore delle madeleine in forno renderà il lunedì un po' meno grigio. Se poi accompagniamo questi dolcetti a una bella tazza di thè fumante, il sorriso è assicurato!
Buona settimana a tutti!
Post written by Agnese

Purtroppo la frase “La sessione di aprile/maggio, è stata tolta” non è una semplice frase. E’ una vera e propria rottura di coglioni. Se, questi esimi deficienti, l’avessero lasciata, io, a luglio, avrei iniziato a pensare alla tesi. E invece no. Sono stufa dell’università, sono stufa di prendere treni e sono ancora più stufa di faticare e vedere che tutto quello che faccio, in pratica, non serve ad un emerito niente. Periodo? Eh, magari… non ne posso più.
RispondiEliminaE comunque…i dolcetti ch’i mennule sono sempre spettacolari. Parola mia! Mai bevuto il latte di mandorle? Wow…!!!
Dai Eli, non buttarti giù! I periodi no purtroppo capitano, adesso ne stai affrontando uno, ma devi combattere e vedrai che passerà! Arriverà anche il momento di pensare alla tesi e di liberarsi di questa università! :)
EliminaSiiiiiii, certo che ho bevuto il latte di mandorle! Troppo buono, sopratutto in estate ne bevo a tonnellate! *-*
Il latte di mandorle è una delle cose più buone del mondo, specie se è fresco!!! Io, quando vado giù, prendo sempre la granita alle mandorle oppure al limone. Qua non la sanno fare manco lontanamente! :)
RispondiEliminaSi, è vero, arriverà anche per me, il tempo della tesi...ma la cosa che mi preoccupa di più, e che proprio, mi causa ansia, è il non riuscire a fare quel che desidero, come è successo, in questi anni universitari. Proprio sono terrorizzata. Hai presente quando vedi tutti quanti raggiungere quel che vorresti tu? Ecco. L'ansia mia nasce anche da questo. Alle volte mi sento paragonata ad altre persone e, non essendo, esattamente in grado di fare come tutte loro... mi demoralizzo. Mi rialzo, certo, ma alle volte, queste sensazioni mi pesano. Molto